di Carlo Longo

Sparatoria a Shreveport: otto giovani vittime tra 1 e 14 anni. L’uomo ucciso dalla polizia dopo un inseguimento. Shock negli Stati Uniti

LOUSIANAUna nuova tragedia scuote gli Stati Uniti. A Shreveport, otto tra bambini e ragazzini sono stati uccisi all’alba in una sparatoria che ha colpito tre luoghi diversi della città. Le vittime avevano tra uno e 14 anni.

Il bilancio è aggravato da due donne ferite, una delle quali – secondo i media locali – avrebbe avuto un legame con l’aggressore. Il killer è stato poi ucciso dalla polizia dopo un lungo inseguimento.

La dinamica: tre attacchi in pochi minuti

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo ha iniziato a sparare intorno alle 6 del mattino in una casa nella zona ovest della città, lungo la 79ª strada. Dopo il primo attacco si è spostato in altre due aree vicine, continuando a colpire.

La sequenza di violenza si è consumata in pochi minuti, trasformando un quartiere residenziale – fatto di case unifamiliari e strade tranquille – in uno scenario di morte. In almeno un caso, una delle giovani vittime avrebbe tentato di fuggire correndo per strada.

Ipotesi violenza domestica: indagini in corso

Le autorità parlano di un episodio di “violenza domestica estrema”. Alcuni dei bambini uccisi sarebbero legati all’aggressore, anche se non è ancora chiaro se si trattasse di figli.

Il portavoce della polizia, Chris Bordelon, ha confermato che gli attacchi sono avvenuti in tre punti distinti ma collegati, mentre il capo della polizia Wayne Smith ha ammesso: «Non riesco neanche a immaginare come possa essere successo tutto questo».

L’inseguimento e la morte del killer

Dopo la sparatoria, l’uomo ha rubato un’auto nel tentativo di fuggire. Ne è seguito un inseguimento da parte delle forze dell’ordine, che si è concluso con l’uccisione del sospetto.

Il sindaco Tom Arceneaux ha definito l’accaduto «forse la peggiore tragedia mai vissuta dalla città», parlando di «una mattina terribile» e di una comunità in lutto.

Una tragedia che riapre il dibattito sulle armi

La strage di Shreveport è la più grave negli Stati Uniti dal gennaio 2024 e si inserisce in un contesto di violenza diffusa. Secondo i dati di Gun Violence Archive, nel 2026 si sono già registrate oltre cento sparatorie in poco più di tre mesi, con decine di vittime tra i più piccoli.

Numeri che alimentano un dibattito mai sopito sul controllo delle armi e sulla sicurezza, mentre il Paese si ritrova ancora una volta a fare i conti con una tragedia che colpisce nel cuore della vita quotidiana.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Strage in Louisiana, uccisi otto tra bambini e ragazzi: killer morto dopo la fuga proviene da Associated Medias.